Il palazzo delle Scuderie del Quirinale

Costruito nell'arco di un decennio (1722 - 1732), il palazzo delle Scuderie al Quirinale delimita, con il Palazzo del Quirinale e quello della Consulta, lo straordinario spazio urbano al centro del quale è posta la fontana con le statue dei Dioscuri e l'obelisco ritrovato nell'Ottocento nei pressi del Mausoleo di Augusto.

Dove si trova

L'edificio delle Scuderie è collocato a ridosso del muro che chiude il giardino Colonna e poggia sui resti, in parte ancora visibili, del grandioso tempio romano di Serapide.

La superficie complessiva delle Scuderie Papali è di circa 3000 metri quadrati, distribuiti su più piani. In particolare, al primo e al secondo piano ampi spazi di circa 1500 metri quadrati costituiscono la zona espositiva. Al piano ammezzato è allestita una caffetteria mentre il piano terra ospita i servizi di accoglienza, la libreria, il negozio di oggettistica e spazi riservati a iniziative collaterali alle mostre.

Una finestra mozzafiato; 180° per un panorama dal "più alto" dei Sette colli storici.
La vetrata progettata da Gae Aulenti nell'ambito dei lavori di ristrutturazione e di restauro delle Scuderie del Quirinale è sicuramente una delle attrattive della nuova sede espositiva romana.
Dall'Altare della Patria alle cupole delle chiese - in lontananza si scorge San Pietro - dai tetti delle case nei rioni del centro storico alle quinte verdi del Gianicolo, di Monte Mario e del Pincio...sono centinaia le curiosità da scoprire o da riconoscere osservando Roma da questo punto di vista privilegiato.

 

Un luogo di ineguagliabile valore e bellezza interamente dedicato alla cultura

18 anni di mostre

Il 21 dicembre del 1999 le Scuderie rinnovate sono inaugurate dal Presidente della Repubblica insieme con il Sindaco di Roma e il Ministro per i Beni Culturali, con la mostra I cento capolavori dell’Ermitage.
Non solo una rassegna di grandi maestri, ma anche un documento sulla storia del gusto e del collezionismo del primo Novecento. È la prima volta, infatti, che dal Museo di San Pietroburgo esce una così ampia selezione delle celebri collezioni russe. Un centinaio di dipinti e disegni di Degas, Monet, Renoir, Cézanne, Gauguin, Rousseau le Douanier, Vlaminck, Derain, Vallotton, Vuillard, Sisley, Pisarro, Matisse e Picasso rimangono alle Scuderie fino al giugno 2000.

Nel corso degli anni le linee guida che legano, con scientifica continuità, la scelta delle mostre e la loro programmazione alle Scuderie si incentrano su un programma di divulgazione dell’arte italiana classica e moderna (si pensi, solo per citarne alcune, alle grandi mostre dedicate a Caravaggio, Antonello da Messina, Lorenzo Lotto, Filippino Lippi e Sandro Botticelli, Tintoretto, Tiziano) nonché sulla riflessione approfondita e innovativa sui rapporti reciproci tra l’Italia e la grande arte internazionale (in questa ottica Maestà di Roma, Rembrandt, Metafisica, Velazquez, Bernini, Luca Giordano, Da Giotto a Malevic. La reciproca meraviglia, Dürer e l’Italia), e su grandi progetti dedicati alla storia dell’arte mondiale (come Vermeer. Il secolo d’oro dell’arte olandese e Frida Kahlo).

Sono straordinari eventi espositivi - insieme a tutti gli altri che costituiscono il programma svolto fino ad oggi - che hanno sempre il pregio di una doppia lettura: mostre estremamente godibili e comprensibili per il pubblico e, nello stesso tempo, storicamente e artisticamente rigorose ed innovative.
Scarica la brochure delle Scuderie del Quirinale.
(formato .pdf, 1Mb)
DOWNLOAD