Le Scuderie del Quirinale in occasione del cinquecentenario della morte di Leonardo da Vinci con il Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia di Milano e insieme alla Veneranda Biblioteca Ambrosiana ha dedicato una mostra al celebre umanista indagando la sua opera secondo le più aggiornate linee guida museologiche e museografiche, nelle declinazioni legate alla storia dell’ingegneria, del pensiero, della cultura scientifico-tecnologica.
Dalla formazione toscana, al soggiorno milanese, fino al tardo periodo romano, la mostra ripercorreva l’opera di Leonardo sul fronte tecnologico e scientifico e tracciava le connessioni culturali con i suoi contemporanei, per offrire una visione finalmente ampia di questa grande figura, spesso presentata come genio isolato.
Le sezioni della mostra esploravano i grandi temi affrontati da Leonardo sul versante del pensiero tecnico e umanistico, al centro del dibattito degli artisti e tecnologi rinascimentali: lo sviluppo di macchine per i grandi cantieri di costruzione, l’utilizzo del disegno e della prospettiva come strumenti di conoscenza e rappresentazione, l’arte della guerra tra tradizione e innovazione, il vagheggiamento di macchine fantastiche come quelle per il volo, la passione per la rappresentazione dell’elemento macchina in quanto tale, l’ideazione di soluzioni negli ambiti del lavoro e della produzione, la riflessione sulla città ideale e lo studio delle vie d’acqua, la riscoperta del mondo classico e una riflessione su come, nel tempo, sia nato e si sia sviluppato il mito di Leonardo.
con Christian Greco
Il Museo Egizio di Torino nel 2024 ha celebrato i duecento anni dalla sua fondazione. Questo libro, curato dal direttore Christian Greco, offre uno sguardo senza precedenti sul ruolo del Museo nello sviluppo dell’egittologia, sui rapporti con le altre istituzioni museali e sull’importanza dell’integrazione tra discipline umanistiche e scientifiche.
con Christian Greco
SOLD OUT
Insieme a Christian Greco, direttore del Museo Egizio di Torino, entreremo attraverso le parole nel sito di Dra Abu El-Naga, sulla riva occidentale di Luxor, a nord delle tombe di Al-Asasif, utilizzato come cimitero durante la XVII dinastia e il Nuovo Regno.