Dal 4 aprile al 13 luglio 2025 le Scuderie del Quirinale presentano “Barocco Globale. Il mondo a Roma nel secolo di Bernini”, una mostra realizzata con la Galleria Borghese di Roma e con la partecipazione e la collaborazione di prestigiose istituzioni e musei nazionali e internazionali. Barocco Globale ci accompagna in un viaggio attraverso una Roma cosmopolita, al centro di una complessa rete di viaggi e rapporti che trascendono confini nazionali e culturali. L’Africa, l’America, l’Asia erano presenze tangibili e visibili nella Roma di questa epoca; opere d’arte di maestri del Barocco come Gian Lorenzo Bernini, Pietro da Cortona, Nicolas Poussin, ci proiettano in un mondo sorprendentemente multietnico e multiculturale, in cui missionari e diplomatici mettevano in dialogo, alla corte dei Papi, il Giappone con la Persia, il Congo col Nuovo Mondo.
Nelle sale delle Scuderie, tutte le opere ci porteranno, in modo diverso, alla scoperta di questa storia straordinaria che ci parla di transculturalismo, di globalizzazione, di viaggi intercontinentali, di tradizioni culturali, di grandi protagonisti e storie inaspettate. Viaggiatori, religiosi, ambasciatori e artisti arrivano a Roma da tutto il mondo con un bagaglio di saperi e culture di formidabile varietà. Alcuni di essi si fermeranno a Roma per sempre; altri riprenderanno il proprio viaggio portando con sé l’esperienza e i segni di una città che sapeva comporre le diversità di sguardo sul mondo.
Mappa Barocca ↓
incontro con Denise Pardo, Michele Quaroni e Bruno Manfellotto
“Hafez si era innamorato di Kate ed era la prima volta nella sua vita; per lei era diventato persino sentimentale: era consapevole che sarebbe stato un incontro perfetto se Kate fosse stata egiziana”.
Legati da un grande amore, Kate e Hafez sono i protagonisti di una storia appassionata e lacerante. Rappresentano l’incontro tra l’Occidente e il Medio Oriente, ma anche il simbolo del conflitto tra colonialismo e indipendenza. La loro storia si snoda tra Il Cairo, Londra, Alessandria e Beirut, tra amiche intriganti e risolutive, libanesi, egiziane, francesi, polacche, e donne traditrici, tra il complotto dei Liberi Ufficiali di Nasser e le vicende di veggenti, spie americane e inglesi. Ma a fronteggiarsi sono l’amore e il potere.
con Christian Greco
Il Museo Egizio di Torino nel 2024 ha celebrato i duecento anni dalla sua fondazione. Questo libro, curato dal direttore Christian Greco, offre uno sguardo senza precedenti sul ruolo del Museo nello sviluppo dell’egittologia, sui rapporti con le altre istituzioni museali e sull’importanza dell’integrazione tra discipline umanistiche e scientifiche.
con Christian Greco
SOLD OUT
Insieme a Christian Greco, direttore del Museo Egizio di Torino, entreremo attraverso le parole nel sito di Dra Abu El-Naga, sulla riva occidentale di Luxor, a nord delle tombe di Al-Asasif, utilizzato come cimitero durante la XVII dinastia e il Nuovo Regno.