Incontri

Incontro

29/04/2026

IL VIAGGIO NELL’ALDILÀ NELLE TOMBE REGALI DEL NUOVO REGNO

con Christian Greco

Insieme a Christian Greco, direttore del Museo Egizio di Torino, entreremo attraverso le parole nel sito di Dra Abu El-Naga, sulla riva occidentale di Luxor, a nord delle tombe di Al-Asasif, utilizzato come cimitero durante la XVII dinastia e il Nuovo Regno.



Incontro

10/04/2026

DALL’OLTRETOMBA DEGLI EGIZI ALL’UOMO MODERNO. L’ETERNA RICERCA DELL’OLTREVITA.

con Luigi Fraschini e Pani Galeazzi

C’è un argomento singolare, per quanto importante, nella storia della mentalità collettiva; la morte, il suo significato nella società, il posto che essa occupa nel modo di sentire di ciascuno di noi. Dagli Egizi a noi, qual è stata l’evoluzione del sentimento della morte? Che tipo di cambiamenti hanno subìto i comportamenti collettivi, dai riti di accompagnamento al posto che essa e i morti occupano nella vita collettiva ?l



Incontro

26/03/2026

UNA ROMA EGIZIA: DALLA PIRAMIDE CESTIA AGLI OBELISCHI DELLE PIAZZE E DELLE RESIDENZE PRIVATE ROMANE

con Antonella Romano e Elisa Andretta

Fu proprio la conquista romana dell’Egitto l’accadimento che aprì la strada europea all’importazione di antichità dalla terra del Nilo, molti secoli prima della nascita dei musei europei. Nel complesso, verso la metà del IV secolo a.C., Roma poteva vantare numerosi obelischi e una grandissima varietà di sculture. Singolare è che questi monumenti presenti a Roma costituirono per l’Occidente l’unica fonte visiva dell’arte e della cultura egizia fino al XVIII secolo. La Roma pontificia, rinascendo sulle rovine della capitale di un Impero Romano affascinato dall’Egitto, integrò l’importanza monumentale e intellettuale del mondo e della civiltà plurimillenaria del Nilo. 



Incontro

12/03/2026

L’EGITTO IN MUSICA: DAL MOSÈ ALL’AIDA

con Andrea Penna

L’Egitto spesso venne presentato come luogo di fondamentali esperienze. Un esempio di questa funzione “formativa” dell’Egitto ci è data, ad esempio, dall’opera teatrale di Mozart Il flauto magico. Il culto della civiltà egizia divenne un vero e proprio fenomeno di massa e costume. Un notevole impulso al revival egiziano avvenne a distanza di molto tempo nel 1870, anno nel quale ci fu la prima rappresentazione di Aida, l’opera in quattro atti di Giuseppe Verdi, commissionata per festeggiare l’apertura del Canale di Suez.



Incontro

26/02/2026

L’EGITTO AL CINEMA: DALLA MALEDIZIONE DELLA MUMMIA ALL’ASSASSINIO SUL NILO

con Steve Della Casa

L’Egitto è da sempre terra intrisa di mistero, bellezza e mitologia. Dalle maestose piramidi alle sabbie del deserto, dal mito di Cleopatra alle leggende dei faraoni, questo Paese ha ispirato innumerevoli opere d’arte, musiche e soprattutto grande cinema. Non è un caso che Hollywood e il cinema internazionale tutto abbiano spesso scelto l’Egitto come scenario per alcune delle pellicole più iconiche della storia.



Incontro

12/02/2026

LA SCOPERTA DELL’EGITTO A ROMA, TRA RAFFAELLO, BRAMANTE E GIULIO ROMANO

con Vincenzo Farinella

La terra dei faraoni ebbe per gli antichi Romani un fascino irresistibile: per la sua storia millenaria, per la grandiosità dei monumenti, per il culto tributato ai sovrani divinizzati e le peculiarità del pensiero religioso. La grande quantità di reperti provenienti dall’Egitto concentrati nella città di Roma permise ai grandi artisti che qui si succedettero e lavorarono nel corso dei ì secoli di confrontarsi con le idee e le forme degli antichi egizi, con le loro tecniche pittoriche e i materiali usati. Questo incontro fu decisivo per molti di questi artisti e permise all’antica cultura egizia di sopravvivere e rinascere più volte in nuove forme e nuove elaborazioni artistiche.