Per partecipare basta seguirci in live Instagram mercoledì 12 febbraio alle ore 19:00.
Insieme a noi sarà presente Giulia (@giulia_ciarapix su Ig) e Azzurra Sichera (@azzurra.sichera su IG).
Vi aspettiamo!
Il sabato, la domenica e i festivi non si garantisce l’ingresso in mostra senza prenotazione.
Il sabato, la domenica e i festivi non si garantisce l’ingresso in mostra senza prenotazione.
Via XXIV Maggio 16, 00187 - Roma
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+39 02 92 89 77 22
[email protected]
Siamo aperti dalle 10:00 alle 20:00 (ultimo ingresso ore 19:00).
Sabato, domenica e festivi apertura anticipata alle ore 9:00.
Si consiglia vivamente la prenotazione nel weekend!
Il sabato, la domenica e i festivi non si garantisce l’ingresso in mostra senza prenotazione.
Per partecipare basta seguirci in live Instagram mercoledì 12 febbraio alle ore 19:00.
Insieme a noi sarà presente Giulia (@giulia_ciarapix su Ig) e Azzurra Sichera (@azzurra.sichera su IG).
Vi aspettiamo!
con Andrea Penna
SOLD OUT
L’Egitto spesso venne presentato come luogo di fondamentali esperienze. Un esempio di questa funzione “formativa” dell’Egitto ci è data, ad esempio, dall’opera teatrale di Mozart Il flauto magico. Il culto della civiltà egizia divenne un vero e proprio fenomeno di massa e costume. Un notevole impulso al revival egiziano avvenne a distanza di molto tempo nel 1870, anno nel quale ci fu la prima rappresentazione di Aida, l’opera in quattro atti di Giuseppe Verdi, commissionata per festeggiare l’apertura del Canale di Suez.
con Antonella Romano e Elisa Andretta
SOLD OUT
Fu proprio la conquista romana dell’Egitto l’accadimento che aprì la strada europea all’importazione di antichità dalla terra del Nilo, molti secoli prima della nascita dei musei europei. Nel complesso, verso la metà del IV secolo a.C., Roma poteva vantare numerosi obelischi e una grandissima varietà di sculture. Singolare è che questi monumenti presenti a Roma costituirono per l’Occidente l’unica fonte visiva dell’arte e della cultura egizia fino al XVIII secolo. La Roma pontificia, rinascendo sulle rovine della capitale di un Impero Romano affascinato dall’Egitto, integrò l’importanza monumentale e intellettuale del mondo e della civiltà plurimillenaria del Nilo.
con Luigi Fraschini e Pani Galeazzi
SOLD OUT
C’è un argomento singolare, per quanto importante, nella storia della mentalità collettiva; la morte, il suo significato nella società, il posto che essa occupa nel modo di sentire di ciascuno di noi. Dagli Egizi a noi, qual è stata l’evoluzione del sentimento della morte? Che tipo di cambiamenti hanno subìto i comportamenti collettivi, dai riti di accompagnamento al posto che essa e i morti occupano nella vita collettiva ?l
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