E’ possibile acquistare gli ultimi biglietti Open del 2025, con scadenza 3 maggio 2026.
Li trovate nella sezione biglietti.
Il sabato, la domenica e i festivi non si garantisce l’ingresso in mostra senza prenotazione.
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Via XXIV Maggio 16, 00187 - Roma
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Siamo aperti dalle 10:00 alle 20:00 (ultimo ingresso ore 19:00).
Sabato, domenica e festivi apertura anticipata alle ore 9:00.
Si consiglia vivamente la prenotazione nel weekend!
Il sabato, la domenica e i festivi non si garantisce l’ingresso in mostra senza prenotazione.
E’ possibile acquistare gli ultimi biglietti Open del 2025, con scadenza 3 maggio 2026.
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L’Egitto è da sempre terra intrisa di mistero, bellezza e mitologia. Dalle maestose piramidi alle sabbie del deserto, dal mito di Cleopatra alle leggende dei faraoni, questo Paese ha ispirato innumerevoli opere d’arte, musiche e soprattutto grande cinema. Non è un caso che Hollywood e il cinema internazionale tutto abbiano spesso scelto l’Egitto come scenario per alcune delle pellicole più iconiche della storia.
con Andrea Penna
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L’Egitto spesso venne presentato come luogo di fondamentali esperienze. Un esempio di questa funzione “formativa” dell’Egitto ci è data, ad esempio, dall’opera teatrale di Mozart Il flauto magico. Il culto della civiltà egizia divenne un vero e proprio fenomeno di massa e costume. Un notevole impulso al revival egiziano avvenne a distanza di molto tempo nel 1870, anno nel quale ci fu la prima rappresentazione di Aida, l’opera in quattro atti di Giuseppe Verdi, commissionata per festeggiare l’apertura del Canale di Suez.
con Antonella Romano e Elisa Andretta
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Fu proprio la conquista romana dell’Egitto l’accadimento che aprì la strada europea all’importazione di antichità dalla terra del Nilo, molti secoli prima della nascita dei musei europei. Nel complesso, verso la metà del IV secolo a.C., Roma poteva vantare numerosi obelischi e una grandissima varietà di sculture. Singolare è che questi monumenti presenti a Roma costituirono per l’Occidente l’unica fonte visiva dell’arte e della cultura egizia fino al XVIII secolo. La Roma pontificia, rinascendo sulle rovine della capitale di un Impero Romano affascinato dall’Egitto, integrò l’importanza monumentale e intellettuale del mondo e della civiltà plurimillenaria del Nilo.
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