Favoloso Calvino | Scuderie del Quirinale

Attenzione

Il sabato, la domenica e i festivi non si garantisce l’ingresso in mostra senza prenotazione.

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Favoloso Calvino

La maggior parte delle cose che Calvino ha da dirci attengono allo sguardo, alla dimensione visiva: il che equivale a dire, a idee di spazio. Spazi reali, ambienti e luoghi della sua esperienza vissuta; spazi immaginari, frutto di trasfigurazioni ed elaborazioni fantastiche; oggetti concreti, ora descritti con puntigliosa accuratezza, ora sottoposti a ingegnose interpretazioni simboliche; e ancora lo spazio per antonomasia, il cosmo, e gli spazi virtuali evocati o inventati da opere d’arte.

La mostra, grazie al sostegno e alla disponibilità di istituzioni pubbliche e private, nazionali e internazionali, e di numerosi artisti e collezionisti, ha proposto ai visitatori un affascinante percorso attraverso l’immaginario calviniano indagando il rapporto con le arti visive e dando vita ad una vera e propria avventura dello sguardo.

Ciò che ne è emerso è soprattutto la varietà e la ricchezza dei modi in cui lo scrittore ligure ha rappresentato il rapporto dell’uomo con il reale, in un incessante succedersi di prospettive inattese, di mutevoli messe a fuoco, di stimolanti interrogativi. A cento anni dalla nascita Calvino si conferma uno dei più preziosi tra i nostri classici contemporanei: un autore capace di offrire alle nuove generazioni di lettori suggestioni e strumenti per orientarsi nel proprio tempo.

Affrontare il presente richiede infatti di imparare a guardare la realtà circostante con occhi diversi: e, insieme, di rendere visibile ciò che la mente e l’immaginazione concepiscono.
Nella visione di Calvino, razionalità e fantasia si alimentano a vicenda, calcolo e inventiva s’alternano e s’intrecciano, dando vita a un’opera variegata e multiforme, rigorosa e imprevedibile.
In una parola: favolosa.

Attività ed eventi

Incontro

29/04/2026

IL VIAGGIO NELL’ALDILÀ NELLE TOMBE REGALI DEL NUOVO REGNO

con Christian Greco

SOLD OUT

Insieme a Christian Greco, direttore del Museo Egizio di Torino, entreremo attraverso le parole nel sito di Dra Abu El-Naga, sulla riva occidentale di Luxor, a nord delle tombe di Al-Asasif, utilizzato come cimitero durante la XVII dinastia e il Nuovo Regno.



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