13/01/2024

con Stefano Catucci e Andrea Liberovici
Esecuzioni musicali Enrico Pieranunzi (pianoforte) e Simona Severini (voce)

si ringrazia per la collaborazione Archivio dell’Associazione C.R.E.O., Centro ricerca etnomusica oralità di Torino

Non è detto che fossimo santi / l’eroismo non è sovrumano / corri, abbassati, dai corri avanti!/ ogni passo che fai non è vano

All’interno della mostra, tra gli spazi delle Scuderie del Quirinale, una serata dedicata ad un aspetto poco conosciuto, ovvero quello del rapporto tra Calvino e la musica. Nel 1957, a Torino, un gruppo di intellettuali e musicisti dà vita al progetto Cantacronache. L’ispirazione venne a Sergio Liberovici al ritorno da un viaggio nella Germania dell’Est, dove entrò in contatto col Berliner Ensemble di Brecht che gli suggerì l’idea di scrivere canzoni di valore critico. Italo Calvino fu coinvolto da Sergio Liberovici e Michele Straniero, che orbitavano come lui intorno al quotidiano «L’Unità», nel progetto e fu invitato a scrivere canzoni realistiche. E Calvino lo fece.

In questa serata di racconto e musica seguiremo questa lunga traccia musicale, gli intrecci tra ambienti musicali di diversi generi ed un intellettuale come Calvino, poliedrico e capace di muoversi in campi apparentemente difformi.
Con l’aiuto di Stefano Catucci e Andrea Liberovici scopriremo questo universo che mette in dialogo Calvino, le Cantacronache, l’opera di Mozart e quella di Luciano Berio grazie alle esecuzioni musicali di Enrico Pieranunzi e Simona Severini.

Ingresso libero fino a esaurimento posti disponibili.
Possibilità di prenotazione scrivendo a [email protected]