Per partecipare basta seguirci in live Instagram mercoledì 12 marzo alle ore 19:00.
Insieme a noi sarà presente Giulia (@giulia_ciarapix su Ig).
Vi aspettiamo!
Il sabato, la domenica e i festivi non si garantisce l’ingresso in mostra senza prenotazione.
Il sabato, la domenica e i festivi non si garantisce l’ingresso in mostra senza prenotazione.
Via XXIV Maggio 16, 00187 - Roma
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+39 02 92 89 77 22
[email protected]
Siamo aperti dalle 10:00 alle 20:00 (ultimo ingresso ore 19:00).
Sabato, domenica e festivi apertura anticipata alle ore 9:00.
Si consiglia vivamente la prenotazione nel weekend!
Il sabato, la domenica e i festivi non si garantisce l’ingresso in mostra senza prenotazione.
Per partecipare basta seguirci in live Instagram mercoledì 12 marzo alle ore 19:00.
Insieme a noi sarà presente Giulia (@giulia_ciarapix su Ig).
Vi aspettiamo!
con Luigi Fraschini e Pani Galeazzi
SOLD OUT
C’è un argomento singolare, per quanto importante, nella storia della mentalità collettiva; la morte, il suo significato nella società, il posto che essa occupa nel modo di sentire di ciascuno di noi. Dagli Egizi a noi, qual è stata l’evoluzione del sentimento della morte? Che tipo di cambiamenti hanno subìto i comportamenti collettivi, dai riti di accompagnamento al posto che essa e i morti occupano nella vita collettiva ?l
incontro con Denise Pardo, Michele Quaroni e Bruno Manfellotto
“Hafez si era innamorato di Kate ed era la prima volta nella sua vita; per lei era diventato persino sentimentale: era consapevole che sarebbe stato un incontro perfetto se Kate fosse stata egiziana”.
Legati da un grande amore, Kate e Hafez sono i protagonisti di una storia appassionata e lacerante. Rappresentano l’incontro tra l’Occidente e il Medio Oriente, ma anche il simbolo del conflitto tra colonialismo e indipendenza. La loro storia si snoda tra Il Cairo, Londra, Alessandria e Beirut, tra amiche intriganti e risolutive, libanesi, egiziane, francesi, polacche, e donne traditrici, tra il complotto dei Liberi Ufficiali di Nasser e le vicende di veggenti, spie americane e inglesi. Ma a fronteggiarsi sono l’amore e il potere.
con Christian Greco
Il Museo Egizio di Torino nel 2024 ha celebrato i duecento anni dalla sua fondazione. Questo libro, curato dal direttore Christian Greco, offre uno sguardo senza precedenti sul ruolo del Museo nello sviluppo dell’egittologia, sui rapporti con le altre istituzioni museali e sull’importanza dell’integrazione tra discipline umanistiche e scientifiche.
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